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Vetture Euro 0 in Italia: i dati dell’indagine di Facile.it

— Friday, 31 July 2020

Dal primo agosto scatterà una novità importante che potrebbe aiutare a svecchiare il parco auto nazionale che non gode di ottima salute: gli incentivi statali per l’acquisto di autovetture Euro 6.

I dati forniti da un’elaborazione di Facile.it, realizzata su dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aggiornati al 31 dicembre 2019, fanno emergere che nei registri della motorizzazione risultano ancora registrate 3.327.113 automobili Euro 0, corrispondenti all’8,4% del totale vetture a uso privato in circolazione.

Se si allarga l’analisi agli Euro 3, poi, il totale delle auto private Euro 0-1-2-3 presenti nell’Archivio Nazionale dei Veicoli della Motorizzazione è ancora di circa 13,4 milioni (e anche se tra questi potrebbero esserci mezzi iscritti ma non più circolanti, è comunque preoccupante sapere che un terzo della auto potenzialmente in strada – 34% – ha 15 anni o più di anzianità).

Se si guarda ai valori assoluti, la distribuzione sul territorio nazionale di queste autovetture, assegna la maglia nera alla Campania che, da sola, conta più di 503.000 auto private Euro 0 ancora immatricolate (ossia circa un sesto del totale italiano). Dopo la Campania si trova la Sicilia, in cui le vetture appartenenti a questa categoria sono quasi 429.000 e la Lombardia, che conta poco più di 383.000 autovetture Euro 0.

Guardando i dati su base percentuale, invece, al primo posto si conferma ancora la Campania dove addirittura il 14% delle autovetture rientra nella categoria Euro 0, mentre al secondo posto si trova la Calabria (dove la percentuale è pari al 13,7%) e con la Sicilia che slitta al terzo posto con il 12,6%.

Se si allarga l’analisi e si contano non solo le autovetture Euro 0, ma anche quelle Euro 1-2-3, si trovano le stesse regioni, ma in posizioni diverse: la Calabria, in questo caso, conquista la prima posizione della classifica, poiché in regione quasi 1 veicolo su 2 (48,3%) appartiene a una categoria inferiore a quella Euro 4. Al secondo posto la Sicilia (47,9%) e, sul gradino più basso del podio, ancora la Campania (46,7%).

A livello provinciale, bensì, emerge che la maglia nera d’Italia va consegnata alla provincia di Napoli (in cui il 15,77% del parco auto circolante appartiene alla categoria Euro 0) e il secondo e terzo posto a 2 province calabresi: Reggio Calabria (15,32%) e la vicina Vibo Valentia (15,25%).

Valore più contenuto, ma comunque superiore alla media nazionale, nella provincia di Roma dove l’8,63% è un Euro 0, mentre in provincia di Milano la percentuale scende al 6,60%.

I dati per Regione, Autovetture trasporto persone uso privato Euro 0 su totale, Autovetture trasporto persone uso privato Euro 0-1-2-3 su totale:

Abruzzo 8,6% 36,8%  
Basilicata 10,5% 44,7%
Calabria 13,7% 48,3%
Campania 14,0% 46,7%
Emilia-Romagna 6,4% 26,2%
Friuli-Venezia Giulia 6,2% 29,8%
Lazio 9,0% 35,8%
Liguria 7,6% 30,1%
Lombardia 6,0% 25,7%
Marche 7,6% 31,5%
Molise 10,2% 44,1%
Piemonte 5,7% 28,5%
Puglia 9,8% 41,6%
Sardegna 8,9% 39,6%
Sicilia 12,6% 47,9%
Toscana 6,9% 26,8%
Trentino-Alto Adige 5,2% 23,7%
Umbria 8,7% 34,0%
Valle d’Aosta 5,9% 27,7%
Veneto 5,6% 26,9%

Italia             8,4%        34,1%