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Osservatorio “Top Thousand”: i dati della seconda ricerca sul noleggio a lungo termine nelle aziende

— Monday, 17 June 2019

Nelle grandi aziende, è cresciuto il livello di soddisfazione per i servizi di noleggio a lungo termine, con picchi eccellenti per quanto riguarda la gestione degli aspetti amministrativi e nell’assistenza alla clientela. Aree con margini di maggior crescita: supporto hi-tech e telematica a bordo dell’auto.

Questi i risultati principali che sono emersi dalla seconda edizione della ricerca “Noleggio&Qualità”, promossa da Top Thousand (l’Osservatorio sulla mobilità aziendale, composto da Fleet e Mobility Manager di grandi aziende) e condotta dalla redazione di Sumo Publishing su un campione di 100 grandi aziende nazionali e multinazionali con una flotta complessiva di 100.000 veicoli.

Lo studio, nel dettaglio, è partito dall’analisi dei feedback relativi alla struttura commerciale, che ha fatto registrare un grado di soddisfazione “buono” e sostanzialmente invariato rispetto al 2017 (anno della precedente survey): mentre è emerso un grado di gradimento meno soddisfacente per la capacità di mostrarsi propositivi.

Arma vincente per gli operatori di noleggio, la gestione dei servizi amministrativi: per quest’area, difatti, i Fleet Manager esprimono grande soddisfazione, con una media voto superiore a 3 (su una scala da 1 a 4); anche se il giudizio più alto viene espresso per la fatturazione, servizio giudicato puntuale e gestito con documenti facilmente comprensibili.

 

In leggera crescita (da una media di 2,6 del 2017 a 2,7), anche la soddisfazione per il customer service, il quale contempla diverse voci: la prontezza nel problem solving (sia per i driver che per i Fleet Manager), la raggiungibilità via mail/telefono degli operatori e la tempestività del riscontro, la fase di consegna veicoli, le vetture sostitutive, il soccorso stradale, la gestione sinistri e i costi di fine contratto.

 

Meno positivi, bensì, i giudizi sulla rete di assistenza e sul servizio di carta carburante, che scontano entrambi delle aspettative molto elevate da parte della clientela.

 

In leggera crescita, rispetto alla precedente analisi del 2017, anche la percezione da parte dei Fleet Manager sull’offerta informatica: mediamente vengono ben valutati qualità dei portali e reportistica scaricabile, ma emergono delle critiche sui car configurator (applicazioni molto utili che consentono ai gestori delle flotte e ai driver, di configurare la propria vettura sulla base dei parametri della car policy pre-impostata), tant’è che solo 2 su 3 li giudicano insoddisfacenti.

Ultima area d’analisi, quella del marketing: ossia il coinvolgimento delle aziende clienti negli eventi di lancio dei nuovi modelli di auto, o nei convegni e workshop (considerati come occasioni di formazione, ma anche di confronto per costruire prodotti e servizi ad hoc). In tale settore, le valutazioni dei Fleet Manager si sono mantenute più o meno sui livelli del 2017 facendo emergere, tuttavia, un calo nei giudizi sulla partecipazione al lancio di nuovi modelli e sull’organizzazione di eventi relazionali (oltre il 40% delle risposte ha denunciato un’attenzione insufficiente per il tema).