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Mobility Manager, Il ministro Giovannini pronto a firmare il decreto

— Wednesday, 28 April 2021

Roma,
Il Decreto Infrastrutture e Transizione ecologica vedrà l’inserimento in azienda della figura del Mobility Manager. Questa regola varrà per le realtà con più di 100 dipendenti e le città con oltre 50.000 abitanti.

Cosa dice il decreto

Il Decreto prevede che, per le aziende con più di 100 dipendenti, redigano il piano spostamenti casa-lavoro per i propri dipendenti. Inoltre, sarà necessario nominare un mobility manager aziendale.
Le modalità attuative del piano saranno presentate a breve.
Come è stato indicato da Giovannini durante il webinar dal titolo “Cittadini, istituzioni e aziende insieme per una nuova mobilità“.
 

Negli ultimi giorni, Enrico Giovannini, Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, ha reso nota la sua speranza di vedere il decreto attuato nelle città già nelle prossime settimane. Inoltre il ministro ha sottolineato che la figura del Mobility Manager sarà sempre più centrale.
Le sue parole a riguardo sono state: “Diventa necessario capire come spalmare lo Smart working lungo la settimana. È chiaro che se tutti fanno Smart working il venerdì, negli altri giorni si crea intasamento. Il tema della flessibilità degli orari, in vista delle riaperture a settembre, deve coinvolgere tutti i soggetti locali. Senza un coinvolgimento di tutti, non si cambia la vita delle città. Occorre distribuire gli orari di lavoro e delle scuole.”

Chi è il Mobility manager

Come detto, tale figura è nata a seguito degli Accordi di Kyoto del 1997. Al fine di fine di diminuire le emissioni inquinanti.
Con il Nuovo Decreto, bensì, la sua introduzione è stata estesa a tutte le società con 100 o più dipendenti e con popolazione superiore a 50 mila abitanti.

Prima della pandemia l’obiettivo del Mobility manager era quello di ottimizzare costi e impatti della mobilità sul territorio. Il focus era sull’efficienza e l’attenzione ambientale.
Ad oggi il compito principale si è spostato invece nella 
tutela della salute dei dipendenti;  nel distanziamento sociale; nella gestione dello Smart working.

Inoltre, il compito principale del mobility manager, è di redigere il Piano Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL). Questo piano è finalizzato a migliorare la raggiungibilità dei luoghi di lavoro e l’ottimizzazione degli spostamenti dei propri dipendenti. Infine, con una riduzione dell’uso dell’auto privata e, dunque, del traffico veicolare. Pertanto, alcune delle soluzioni alternative sono: il car sharing e il car pooling , i veicoli elettrici, e i mezzi di trasporto pubblico .