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Auto ad alimentazione alternativa: focus Anfia registrato un +3,9% dell’Italia nel 2019

— Monday, 27 May 2019

Nel mercato automotive europeo, a energia alternativa, l’Italia è leader. A confermarlo il focus di approfondimento realizzato dall’Area Studi e Statistiche di Anfia, l’associazione nazionale filiera industria automobilistica.

Il Bel Paese, nel periodo compreso tra Gennaio e Marzo 2019, ha difatti inciso sul mercato auto ad alimentazione alternativa per il 21% in UE e per il 19% in UE/EFTA (con circa 71mila auto e una crescita del 3,8% rispetto al 2017).

Nel primo trimestre del 2019, bensì, nello Stivale si è registrato un calo del 18% nel mercato delle auto diesel, cosa che ha portato al 44% di vendite diesel sul totale delle vetture commercializzate e al posizionamento tra le nazioni europee che superano il 40% nelle vendite di veicoli diesel: Irlanda (48%), Portogallo (41%), Bulgaria (40%) – ben distanti dai Paesi sotto il 20% – Paesi Bassi (9%) e Norvegia (14%).

Il mercato delle auto a benzina, nello steso periodo, ha invece registrato una flessione nelle vendite decisamente più esigua: 3,1%.

Le vetture elettriche, dunque, attualmente rappresenterebbero  il 34% del mercato delle auto ad alimentazione alternativa (con una crescita dei volumi del 41% rispetto al 2017). Tra queste il segmento delle auto Bev (Battery electric vehicle) varrebbe il 22% e risulterebbe in aumento dell’87,5% su base annua; mentre il segmento delle Phev (ibride plug-in), con una quota di quasi il 12%, avrebbe fatto registrare una diminuzione del 4,5%, soprattutto a seguito dei cali nei mercati più grandi per le auto ibride plug-in: Germania (-13%) e Uk (-16%).

Buoni, invece, i numeri europei relativi alle auto ibride che, secondo le rilevazioni di Eurostat, nel 2018 sono state esportate dall’UE per un valore di 4,7 miliardi di euro e importate per un valore di 1,6 miliardi di euro (generando, così, un avanzo commerciale di oltre 3 miliardi di euro).